PresaDiretta

CulturaItalia su PresaDiretta

march 1, 2012

Domenica 26 febbraio 2012 è andata in onda su Rai3 una puntata di PresaDiretta che ha voluto porre l'attenzione sullo stato della cultura in Italia.

Un intero servizio è stato dedicato a CulturaItalia, il portale della cultura italiana promosso dal MiBAC - Ministero per i Beni Artistici e Culturali e curato, esclusivamente nella recentissima release, da Liberologico e Meta per quanto riguarda l'aspetto tecnologico.

Il servizio, che ha seguito di pochi giorni la presentazione ufficiale del nuovo progetto, ha restituito però un'immagine incompleta della situazione: la redazione di PresaDiretta, infatti, ha messo in luce le criticità che caratterizzavano la prima versione del sistema, quella sviluppata a partire dal 2005 da un'azienda di system integration di rilevanza nazionale. Le criticità evidenziate nel servizio erano già note al MiBAC tant'è che sono state la motivazione alla base del lavoro di reengineering intrapreso da gennaio 2011 da Liberologico e Meta e conclusosi, dopo un anno di duro e appassionato lavoro, con una versione finalmente stabile e funzionante del portale, che però non è stato affatto illustrato nel servizio, nonostante la disponibilità espressa da Liberologico alla redazione.

È bene sottolineare, inoltre, che il cospicuo investimento sostenuto dal MiBAC per realizzazione del progetto CulturaItalia copre sette anni di lavori che vanno ben oltre la realizzazione del singolo portale e che hanno permesso anche altri importanti interventi quale la digitalizzazione di gran parte del patrimonio culturale italiano, la creazione di oltre 150 siti web di prestigiosi istituti culturali e la realizzazione di un'infrastruttura di rete che collega circa 500 enti su tutto il territorio nazionale.

Liberologico e Meta, per la realizzazione della nuova release, hanno messo a disposizione del MiBAC la propria competenza e la propria dedizione per offrire il miglior risultato possibile anche dal punto di vista economico.

Nella nuova release il portale è stato completamente rinnovato ed è stato dotato di nuove funzionalità e capacità di interazione per l'utenza finale. Il motore di ricerca interno è ora stabile, veloce e preciso nella categorizzazione dei contenuti messi a disposizione dai content provider e la navigazione del portale e la ricerca dei contenuti è notevolmente migliorata rispetto a quanto mostrato nel servizio: le tecnologie di semantic search adottate per la catalogazione dei database hanno infatti consentito di applicare, lato front end, un efficace sistema di faceted search, letteralmente "ricerca a faccette" che permette all'utente di selezionare e filtrare con facilità e precisione i contenuti desiderati incrociando la ricerca per parole chiave con quella per categorie di appartenenza.

L'impegno di Liberologico e Meta è stato, quindi, di tipo esclusivamente tecnologico e si è concentrato sull'infrastruttura software nell'intento di migliorare sia la user experience che la gestione ottimale della grande quantità di dati provenienti dai database italiani aderenti al progetto CulturaItalia.