
A Pisa un social newtork per la mobilità sostenibile
Liberologico partecipa al Mercato della Mobilità, progetto di ricerca dell’ISTI CNR di Pisa, in collaborazione con PisaMo SpA, finanziato dalla Regione Toscana come azione per l’innovazione in campo territoriale e ambientale.
Il Mercato della mobilità prevede l’analisi dei dati sulla mobilità raccolti da sensori e reti wireless, in particolare le reti cellulari GSM e gli RFID delle PisaPass, e la sperimentazione di servizi specifici, rivolti sia ai decisori pubblici che al cittadino, per promuovere l’uso del trasporto pubblico e ottimizzare l’uso dei mezzi privati nei percorsi casa-lavoro-casa.
Due le fasi del progetto:
1. Raccolta, elaborazione e analisi dei dati relativi alla mobilità
2. Erogazione al cittadino di servizi di social newtork per la mobilità
In primo luogo i dati raccolti da una molteplicità di sorgenti, in particolare dai sensori RFID delle nuove PisaPass, dal monitoraggio delle celle visitate in una rete GSM e da rilevazioni GPS, saranno opportunamente integrati al fine di ricostruire una base di informazioni più dettagliata e precisa di quella ottenibile dalle singole sorgenti.
Successivamente tali informazioni saranno oggetto di svariati tipi di analisi per estrarre profili individuali e modelli globali sulle abitudini degli utenti soggetti a regolari spostamenti in auto nel territorio, come ad esempio le origini e destinazioni più comuni negli spostamenti quotidiani, i tragitti più comunemente seguiti, gli orari in cui avvengono gli spostamenti.
Tali dati non solo rappresentano un’importante fonte di conoscenza della mobilità del territorio, utile alla pubblica amministrazione per una migliore comprensione della mobilità stessa, ma costituiscono anche la base su cui sviluppare servizi rivolti al singolo cittadino.
In particolare, come dice il nome stesso del progetto, il Mercato della Mobilità mira a realizzare un social network della mobilità di Pisa e dintorni: ogni cittadino avrà la possibilità di contattare altri cittadini che condividono con lui in tutto o in parte lo stesso tragitto e potrà richiedere loro di condividere il proprio veicolo (car pooling) oppure potrà organizzare un trasporto di gruppo, contribuendo a ridurre in modo significativo il numero di veicoli circolanti sui tragitti più popolati.
